Mi darai la mano
di
Giuseppe Ungaretti

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      E il cuore quando d'un ultimo battito
      avrà fatto cadere il muro d'ombra
      per condurmi, Madre, sino al Signore,
      come una volta mi darai la mano.

5    In ginocchio, decisa,
      sarai una statua davanti all'Eterno,
      come già ti vedeva
      quando eri ancora in vita.

      Alzerai tremante le vecchie braccia,
10  come quando spirasti
      dicendo: mio Dio, eccomi.

      E solo quando m'avrà perdonato,
      ti verrà desiderio di guardarmi.

      Ricorderai d'avermi atteso tanto,
15  e avrai negli occhi un rapido sospiro.

      [In Poesie alla madre, a c. di L. Santucci, Mursia 1967]




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