a p.


A P.
di
Sandro Nasta


      Il mio sorriso è per la gatta
      che di sera fugge dal suo amore
      per salutare me e il mio sogno
      che sui vetri attende inutilmente.
5    Ma il suo amore, impaziente e inquieto,
      ritrova ancora, poi li sento amare...

[lirica pubblicata]


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