saska


Saska
di
Sandro Nasta


      Il momento già troppo lontano della prima poesia
      soffiato dall'infanzia per gli occhi suoi
      in un banco di scuola senza iniziali:
      premessa per altri, diversi tormenti
5    e la certezza d'essere degli innamorati
      il più incapace.
      Le prime rivolte misurate con gli occhi di tutti
      e le ribellioni isolate contro chiari miti.
      E le partite senza risultato
15   con gli amici giocate per restare insieme
      anche il giorno prima di odiarci,
      ma la rivoluzione l'avevo già sognata
      senza sguardi precisi, forse quelli dei manifesti,
      e l'ho gridato nascondendo come oggi
20   le ferite di sempre.

[lirica pubblicata]


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