pagine sbiadite


Pagine sbiadite
di
Catello Nastro


      Sono solo pagine sbiadite dal tempo
      consunte dai troppi ricordi
      dagli spigoli consumati
      per l'affannosa consultazione.

5    Sarà stato l'effetto del tempo
      o dell'età che imperterrita avanza
      dei ricordi che incombono grevi
      o dell'amore che tarda a lasciarmi.

      Eppure toccavo i capelli
10  soffici e scuri come una notte d'estate
      e godevo al contatto della mano
      che percorreva il tuo volto caldo e pudico.

      Dove stai, adesso, Patrizia...
      forse le rughe avranno invaso il tuo volto
15  e lo sguardo non sarà più intenso
      ma proiettato in un passato lontano.

      Torna, ti prego, ogni tanto,
      a riempirmi i vuoti del cuore,
      ad illuminare le grigie giornate
20  quando emigrante vagavo nella nebbia.

      Lo so che è sera avanzata
      che oramai siamo alle ultime battute
      ed il sipario, alla fine del terzo atto,
      inflessibile calerà sulla scena.

[lirica inedita]


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