Non ho dimenticato, accanto alla città
di
Charles Baudelaire
baudelaire
Non ho dimenticato, accanto alla città,
La nostra bianca casa, piccola ma tranquilla,
La sua Pomona in gesso e la vetusta Venere
Che in un boschetto stento celavan nudità,
5 E il sole che la sera, sfavillante e superbo,
Dietro il vetro su cui si frangeva il suo raggio,
Sembrava contemplare - occhio aperto sul cielo -
Il nostro silenzioso e lungo desinare,
Spandendo con dovizia bei riflessi di cero
10 Sulla sobria tovaglia e le tende di seta.
[da I fiori del male] [Traduzione di Giuseppe Cirigliano]