Ti colsi
nell'attimo in cui l'anima
fu rapita dal più autentico sospiro,
sentii il tuo cuore
5 abbandonarsi sulle mie miserie,
udii stentate sillabe
affaticarsi su labbra innamorate,
ascoltai l'angoscia gemere
nel cupo pianto che non dilaga
10 mentre un'euforia di piombo
allo spento allontanarsi dei tuoi passi
quasi mi calpestava.
Da allora vivo di tormento
al pensiero che smarrita
15 e alla resa per l'affanno
possa esserti donata
al primo incredulo passante
soffocando l'eco di quelle struggenti melodie
per un decoroso canto.