gianni regalzi
Gianni Regalzi
A me stesso
Aprimi il tuo opaco velo
Arido giardino
Castello di sabbia
Dal pozzo del silenzio ho attinto un canto
Ed infine una croce
Estate
Fiore, mio fior
Impronta sulla rena
Lento alito di luce
Novembre
Vivo ricordo