D'improvviso mi prestasti
il tuo stupore
e raccogliemmo l'addio
di un giorno nei nostri occhi,
5 meravigliati dai profili delle idee
fiammeggianti.
Ti scoprii
amante dei tappeti di parole,
studioso attento delle onde,
10 pescatore di silenzi.
Mi parlasti del mondo in musica
mentre la notte inghiottiva il tempo
tu, sedotto da una chitarra;
trepidante, a volte come naufrago,
15 ti ascoltai parlarmi
di fuochi sul mare,
della prigionia dell'incerto,
dell'ebbrezza della scoperta, di parole nuove
in una città non più straniera,
20 della tua nostalgia.
Commovente trovai la passione per la vita
delle tue mani e del tuo sorriso,
la tua insaziabile fame del bello.
"Riempiti gli occhi"
25 mi dissi
e vidi l'infinità
riflessa tra i miei piedi.