Leggo Dostoevskij
e non lo capisco.
Leggo Baudelaire e
Rimbaud, leggo i
5 poeti maledetti,
i simbolisti,
i razionalisti
non capisco nulla.
Ho perso la dimensione
10 della Ragione.
Ma forse la follia è
una colpa in questo
mondo sfregiato?
Non è forse l'unica lingua
15 della verità, l'unica finestra
sul mio corpo vivo e solo?