Rosa canina assisiensis
tra le cui spine tetaniche,
una notte d'inverno,
Francesco si gettò ignudo
5 per il dubbio infernale,
tentazione titanica
di tornare al mondo:
i rovi, contra sua doglia,
si spogliarono in un tipo
10 d'inoffensiva rosa senza spine,
cosa che qui solo, unica,
stupenda si perpetua.
E io, che cedo
e cerco
15 nelle enciclopedie un ragguaglio,
una provata scienza,
calpesto la conoscenza (la verità?)
che mi calpesta semplice.