La ballata della Chiesa dei Morti
di
Davide Riccio
Siore e siori venghino in tanti
ad ammirar cotanta maraviglia!
Lasciatevi pure impressionare
per mai dimenticare
5 che prima o poi finiamo,
qual povera cosa noi siamo
quando la morte ci piglia.
Per puro e buffo caso una muffa
misteriosa mummificò i morti
10 qui presenti, forse con altro sembiante
chissà dove in Dio sa cosa
risorti nel frattempo o forse none,
il pezzente come il riccone,
l'inosservante o il praticante,
15 in quel di Castel Durante,
l'odierna Urbania
che sempre rimane
la stessa mondana pània.
Il clou l'ebbero in sorte
20 ancor quaggiù
con l'editto di Saint Cloud,
quando il priore
monsignor Piccini,
veste bianca e mantello nero
25 della Buona Morte,
chiuso il cimitero,
quelle mummie naturali
disseppellite dalla corte
fissò di tenersi ancor vicine
30 entro le mura della cittade,
per esporne una cernita esemplare
"memento mori, siam qui per l'Ade".
Poi di quella muffa il monsignore,
che studiò di farmacia,
35 come tutte le cose ognor
morendo, e lor stessi nondimeno,
ne iniettò a sé una dose
e così alla sua genìa,
per porsi egli al centro
40 di questo macabro girone.
Venite, venite più addentro
al carrozzone,
d'intorno vi stanno spettatori
aspettando.
45 Gira gira la giostra,
gira gira la ruota del viver
non più viver…
Qui è meglio che a Spoon River!
Mirate ai lati del priore,
50 di suo figlio e di sua moglie,
questa donna deceduta tra le doglie
e quindi a causa d'infezione per azione
di un cesareo primitivo,
mentre del torace corroso di quest'uomo
55 fu reo uno schifoso canchero maligno.
La rachitica col gobbo
ben vi dimostrino la bontà
del morire qual si prega
"Libera nos a malo".
60 Quel bambino accanto al fornaio
vi insegni che anche allora
si nasceva con ignote malattie
come questa trisomia
di un gene numerato
65 che ha diversificato.
Ma guardate ora
in questo orrendo crescendo!
Il giovanotto in questa teca
conservato pelle e ossa,
70 si prese all'istante
una bieca pugnalata
a una veglia danzante
per aver corteggiato
la ragazza sbagliata;
75 gli estrassero il cuore dal busto
per studiarne la sciocchezza
gli anatomisti, che con dimestichezza
glielo affettarono senza
rivelazione alcuna per la scienza
80 e ora, chiuso in una busta,
come fiore seccato
tra le pagine di un libro,
lo potrete esibire su richiesta
per una composta foto di gruppo,
85 come poc'anzi mi han chiesto
tre turiste del New Jersey
per poter dire io c'ero
(essì ci sei, finchè ci sei).
Finiamo in bellezza
90 mie signore e miei signori,
con il morto in stato
di morte apparente:
la pelle d'oca orripilante,
il diaframma nel dramma
95 contratto gli hanno lasciato per sempre
e il ghigno di pazzia
non gli va più via.
Prima di andarvene,
vogliate riflettere
100 (perdonate l'ossimoro)
sulla luce tenebrosa
di questo lampadario
che manco il Giger tanto osa
e lo vorrebbe ogni antiquario,
105 tutto di umane ossa
bianche e polite,
ulne, tibie, teschi e anche,
opera di rigore
di un illustre dottore…
110 Che ne dite?
Sior scrittore,
permetta ancora una parola
da questo umile imbonitore:
ho capito quel che pensa.
115 Tutto il tempo ha tra sé dileggiato
questo spettacolo edificante
(son trasecolato e un po' sdegnato!)
come fosse un ripugnante baraccone
di fenomeni in esposizione.
120 Ma lei, cos'ha di tanto diverso
da questi mostri?
Non sta pure cercando
di verso in verso
un qualche prodigio,
125 che parimenti a quella muffa
nel tempo la conservi
e la metta in mostra
per le sue cartacee mummie?
NOTE
Chiesa dei Morti: La Chiesa dei Morti, già Cappella Cola fino al 1836, sita in Urbania (PU), conserva al suo interno il Cimitero delle Mummie. Questi diciotto morti furono naturalmente mummificati da una muffa (la Hipha Bombicina Pers) che ne essiccò i cadaveri succhiandone gli umori. In seguito all'editto napoleonico di Saint Cloud del 1804, il quale istituì l'allontanamento dei cimiteri dalle città nelle aree extraurbane, la Confraternita della Buona Morte con a capo il priore Vincenzo Piccini, decise di esporre una parte di quei disseppelliti morti e così insolitamente conservati in quella chiesa. Tra loro, nella macabra necropoli, si pose lui stesso al centro, dopo essersi iniettato, morendo, una dose di quella stessa muffa. Ognuna di quelle mummie ha una sua storia (come nei poetici epitaffi dell'antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters), che la guida illustra suscitando ricordi di vecchi baracconi di freaks. H.R. Giger: pittore, scultore, designer e architetto svizzero di genere dark-surrealista, ideatore di una affascinante estetica biomeccanica, creatore, tra l'altro, del mostro del film di fantascienza-horror "Alien".