segni sempre incerti


Segni sempre incerti
di
Davide Riccio


      A Monte Sant'Angelo,
      dove la roccia si spalanca
      e perdona, più volte apparve *
      sua scelta l'Arcangelo Michele.

5    Qui la Basilica Celeste
      unica al mondo consacrata
      da Chi come Dio
      e io, che mai so discosto,
      anche meno degno
10   me ne sto da Francesco **
      poco tempo furioso
      sulla terra e sul mare. ***

      Forse per caso
      giù per le mie cripte
15   la città in macchina è comparsa
      iniziando Hindemith
      il Concerto degli Angeli
      o forse chissà?

Monte Sant'Angelo, Celeste Basilica sul Gargano, 2008.


NOTE

Qui, tra il V e il VI secolo, la tradizione vuole che in una grotta di Monte Sant'Angelo vi apparisse più volte l'arcangelo Michele, principe delle milizie celesti. Arrivando a Sant'Angelo la musica in macchina suonò fortuita (o chissà?) il Concerto degli Angeli dal Mathis der Mahler di Paul Hindemith.

* "Là dove si spalanca la roccia possono essere perdonati i peccati degli uomini" sono parole attribuite all'Arcangelo Michele (Mi Ka 'El, Chi come Dio) durante una delle sue quattro apparizioni a Monte Sant'Angelo.

** All'inizio della caverna dell'Arcangelo si trova un piccolo altare, eretto in onore di San Francesco; ne ricorda la visita al Santuario compiuta nel 1216. Come si tramanda, S. Francesco, arrivato a Monte S. Angelo per chiedere il perdono angelico, non sentendosi degno di entrare nella grotta, si fermò in preghiera e raccoglimento all'ingresso.

*** Guai a voi, terra e mare, perché il diavolo è precipitato sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo (Apocalisse di Giovanni).

[Lirica inedita, luglio 2008]


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