Passando una porta consolare
la bella pietra ci accoglie.
Con te in pinacoteca a visitare,
poi su a San Severino un belvedere
5 a sedere,
a consolarci dall'alto del Subasio.
Anche la ribollita è finta oramai
col pane sciappo non raffermo,
il cavolo nero ad agosto
10 non prende il ghiaccio
e rinviene.
Mi gusto io e te e però mi soddisfo
con chi e quanto ne consegue
nel nostro Hortus Conclusus.
15 (Aspetto, espello:
se lo chiamano ancora un Pintoricchio
quel di questa Cappella Baglioni,
i miei coglioni!
Chiamatemi Poetastro
20 sicché per aspera sic itur ad astra*).
* Per aspera sic itur ad astra: frase latina, dal significato letterale:
"attraverso le asperità alle stelle" e senso traslato "la via che
porta alle cose alte è irta di ostacoli".