Carnevale
di
Elisabetta Robert
Mi sono alzata allegra
come il Carnevale.
Una mattina fredda
dove poche nubi
5 sono visi di pagliacci.
Spuntano primule gialle
e violette tra i nostri sassi.
I vecchi prendono il sole
con la schiena contro il muro e la passeggiata
10 a Nervi si anima: un quadro
improvviso a tinte liguri
nella luce tenue
di febbraio.
Affretto il passo verso il bus arancio.
15 Arancio, arancio... come il becco d'un
merlo scuro che saltella nell'aiuola.
[Lirica inedita]
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