marsiglia

Marsiglia
di
Elisabetta Robert


      Mi rammenti Genova,
      porto antico di forme e colori
      dove il pesce che si vende
      sui carretti
5    è quello degli artisti
      e non del mare.
      Mescolanza di uomini
      nelle strade variegate,
      mentre una bionda
10  con la pelle scura tossisce
      e si accende una sigaretta.
      Immagino la fisarmonica
      nella balera gremita di volti
      una coppia di amanti,
15   sui tavoli vino un po' aspro
      o cognac.
      Se ci fosse Maigret avrebbe fretta
      di tornarsene a casa
      con la pipa accesa sui suoi dubbi
20   e l'ombra del
      prossimo delitto da studiare.
      Marseille,
      città strana,
      tornerò a scoprirti,
25   ma ora mi attende
      la Superba
      dove il profumo del pesto
      si confonde
      nell'onda che ruggisce o accarezza
30   i moli.

[Lirica inedita]


indietro