il braille


Il braille
di
Chiara Giulia Schiavini


      I miei amici fabbricano stelle
      con tavolette e punteruoli;
      poi le mettono in cielo
      ed io le tocco posando solo i polpastrelli sui loro dorsi.

5    Se chiudo gli occhi,
      mi parlano:
      a volte dicono una parola,
      a volte una frase.

      Ma devo usare solo i polpastrelli per sentirle,
10   altrimenti si arrabbiano, si nascondono
      e non mi parlano.

      Prima di conoscere i miei amici,
      non sapevo che si potessero fabbricare per il cielo
      tante stelle che parlano
15   già al più piccolo tocco di polpastrello.

[Lirica inedita]


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