il mio tempo

Il mio tempo
di
Christian Sinicco


      23 aprile 2005, ore 23.28 - il mio tempo

      La gioia improvvisa, o piuttosto
      l'aggiungersi su una foglia, dove ha fine domandare
      se essere sopra il giorno troppo breve voglia dire
      esserne toccati; o se sia proibita la sua ora, se le sue aspettative
5    siano come le luci nei canali sotto l'acqua
      se si agitano - e tu che chiudi le sue labbra come cattedrali
      perché potresti spezzarle con le dita, scostando
      la superficie, appena. Tu che chiudi con le dita le sue labbra.


     [Lirica inedita]
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