Ancora è qui sospesa la mia inquietudine
di
Antonio Spagnuolo
Ancora è qui sospesa la mia inquietudine.
Nel labirinto di stanze immagino lo strappo del cielo,
imploro il mulinello del buio per meraviglie.
Nel fervore di sguardi ritorno senza voce,
5 spine all'inganno inquieto del cammino.
Così come il tempo al mio corpo dissocia carezze
di sogno,
così come le impreviste corrosioni del seme.