le perle più rare

Le perle più rare
di
Mirella Tailo


      Sì, vere perle, brillano i loro occhi a un solo sguardo dolce;
      tenere le loro manine, nelle tue;
      vorrebbero aprire i loro cuori,
      ma hanno paura di trovare le chiavi sbagliate.

5    La mia più grande ricchezza, e fonte di energia,
      è donare un sorriso e un bacio affettuoso
      ad un bimbo solo: vedere un bambino sorridere,
      penso che sia il più bello spettacolo della natura.
      Donare loro un aquilone,
10   di diverso colore, e vederli
      in cielo, uno dietro l'altro, rincorrersi.

      La loro fantasia di colori brillanti,
      chiari come acqua di sorgente,
      spesso dipinta da odio, cattiveria,
15   malvagità: come è possibile strappare,
      con tanta cattiveria, una margherita in fiore,
      da un prato pieno d'amore; come è possibile freddare
      le loro manine, sotto un caldo sole lucente!

      Bambini miei, alcuni di voi hanno avuto
20   una direzione sbagliata, errori dati a voi,
      ma da voi mai commessi;
      le grida dei bambini, i loro sorrisi,
      le loro corse contro il tempo,
      cose meravigliose, cose che qualcuno
25  sta facendo scomparire.

      Perché i bambini
      non possono più sentire, soffice
      e profumato, il prato,
      perché devono aver paura a giocare,
30   guardare le stelle, una cosa a dir poco
      meravigliosa, e le stelle vederle riflettere
      nei loro occhi, cacciar via la tempesta,
      ma incoronare i loro volti,
      dal chiarore della luna,
35   e dal calore del sole.

      Perché coprire i loro dolci volti,
      con una maschera, anche quando
      non è carnevale!

      Per me, non c'è gioia più grande
40   che vedere un arcobaleno di bambini
      far girotondo, tenerli stretti,
      facendogli capire
      che non c'è solo falsità intorno a loro,
      fargli credere che il cielo esiste, non è solo
45   un macchia di un bel colore, che il calore del sole
      non è artificiale, che la luna il giorno riposa
      per vedervi la notte.

      Invece, spesso neanche la luna
      riesce ad illuminarvi,
60   neanche il sole riesce a scaldarvi,
      troppe nuvole nere, troppi temporali
      hanno coperto i vostri volti.

      Vorrei vedervi liberi, come farfalle,
      non più chiusi, come uccellini in gabbia,
65   aspettando l'amore di un volo sincero:
      quanto vorrei aprire tutte quelle gabbie;
      colorerei il cielo di passerotti, in un volo
      meraviglioso, naturale,
      come il profumo della loro pelle,
70   un cielo pieno di stelle,
      anche in pieno giorno,
      perché sareste, voi,
      miei dolci bambini, le stelle
      più belle.

      Dedicata con tanto amore a tutti i bambini del mondo - 13 01 2007
      Mirella Tailo


[Lirica inedita]


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