aspettandoti


Aspettandoti
di
Ugo Tocci


       Ho inseguito a distanza
       parole che facevano rima
       con pozzanghere di immagini
       e vetri appannati.
5     Tre righe confuse,
       una pianura bianca sotto e sopra,
       la penna ruota tra le mie dita
       e uno scarabocchio affianco.
       Palpo nell'aria
10   i fili sottili del tuo labirinto:
       destra, dritto, un muro davanti e poi un bivio, una piazza, una banderuola spuntata.
       Ormai sono troppo lontani!
       Forse vicino all'orizzonte
       ancora si possono vedere
15   le orme, gli attimi di luce e di timida poesia.
       E nella mano la foto sfocata di un viso che mi osserva.


[Lirica protetta da copyright]


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