|
|
|
Animali pazzi
|
|
Regia: Carlo Ludovico Bragaglia
Soggetto: Achille Campanile
Sceneggiatura: Gaetano Campanile-Manicini, Ivo Perilli
Produzione: Titanus S.A., Roma
Durata: 72 minuti
INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (il barone Tolomeo de' Tolomei / Totò)
Lilly Hand (Ninetta, la fidanzata)
Luisa Ferida (Maria Luisa, l'amante)
Calisto Bertramo (Fabrizio, il maggiordomo)
Dina Perbellini (la direttrice dell'ospedale)
Claudio Ermelli (il notaio)
Bianca Stagno Bellincioni (zia Eloisa)
Rafaele Giachini (il pretendente)
Cesare Polacco (il creditore)
|
|
SOGGETTO
Il film è imperniato su un'eredità contesa. Infatti, se entro 48
il barone Tolomeo de' Tolomei non sposerà la cugina,
i soldi lasciataigli dallo zio andranno ad una improbabile clinica
per animali pazzi. Tra l'altro il barone non riesce a liberarsi di
un'amante gelosissima, e così si affida ad un sosia di nome Totò
pregandolo di sposarsi al suo posto. Lo scambio di persona dà luogo
ad una serie di equivoci, fino a quando il finto barone impazzisce
e viene rinchiuso in un vero e proprio manicomio i cui pazienti
vengono curati con uno strano medicinale definito "suonifero", che
li induce a organizzare concerti vocali e strumentali ai quali
comincia a partecipare anche Totò. Alla fine tutto si sistema: il
barone sposa una ragazza adatta al suo rango entrando in possesso
dell'eredità e compensando lautamente Totò, che nel frattempo è
rinsavito. Resta un mistero la sorte che toccherà agli animali pazzi.
|
|
|