preleva il banner TOTÒ, IL PRINCIPE DEL SORRISO
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Totò terzo uomo


Regia: Mario Mattoli
Soggetto: Mario Pelosi
Sceneggiatura: Matez, Marchesi, Age, Scarpelli, Pelosi
Produzione: Ponti - De Laurentiis, Roma
Durata: 100 minuti

INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (Pietro Fritelli - Paolo - Totò)
Franca Marzi (Caterina)
Elli Parvo (la moglie di Paolo)
Carlo Campanini (Oreste)
Aroldo Tieri (Anacleto, il sarto)
Alberto Sorrentino (Giovannino)
Mario Castellani (Mario)
Fulvia Mammi (Anna)
Carlo Romano (il costruttore Cottofavi)
Franco Pastorini (Giacometto)
Diana Dei (Clara)
Ada Dondini (la nonna di Giacometto)
Ughetto Bertucci (Ughetto)
Aleardo Ward (il messo comunale)
Bruno Lanzarini (il pretore Balestra)
Gustavo Vecchi (il maresciallo)
Enzo Garinei (il segretario comunale Cicognetti)
Bice Valori (la moglie di Piero)
Pina Gallina (la cameriera)
Aldo Giuffrè (l'avvocato)
Toto Mignone (Umberto)

ALTRI INTERPRETI
Liana Billi, Gino Cavalieri.



SOGGETTO
Piero e Paolo, due fratelli gemelli, sono diversissimi tra loro: il primo, che è sindaco del paese, è un uomo rigido e austero; il secondo è invece uno scapestrato libertino. Un bel giorno i due entrano in conflitto perché il sindaco si rifiuta di pagare al fratello il prezzo di un terreno di sua proprietà, su cui si dovrebbe edificare il nuovo carcere. Improvvisamente in paese arriva Totò, un terzo gemello, di cui tutti ignoravano l'esistenza. Questi, approfittando della situazione, si sostituisce a Piero firmando il mandato per l'acquisto del terreno e simulando poi di insidiare la moglie di Paolo. I due gemelli finiscono in tribunale, accusandosi a vicenda di truffa e di adulterio. Alla fine interviene Totò, che svela tutta la verità.

NOTA
Il film nel titolo sembrerebbe una parodia de "Il terzo uomo", interpretato da Orson Welles e Alida Valli, ma in realtà il riferimento è solo nel titolo.
Pare che durante la lavorazione del film a Formia Totò annotasse su un pacchetto di Turmac le parole di una canzone divenuta poi famosa in tutto il mondo: "Malafemmena".


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