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Sette ore di guai
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Regia: Vittorio Metz, Marcello Marchesi
Soggetto: dalla farsa "'Na creatura sperduta" di E. Scarpetta
Sceneggiatura: Metz, M. Marchesi, Age, Scarpelli, E. Passarelli
Produzione: Golden Film - Humanitas Film, Roma
Durata: 80 minuti
INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (Totò De Pasquale)
Carlo Campanini (il signor Romolini)
Isa Barzizza (Amelia)
Giulietta Masina (la figlia di Romolini)
Clelia Matania (Angelina, la moglie di Totò)
Mario castellani (Antonino)
Eduardo Passarelli (l'avvocato Peppino Spinaci)
Guido Celano (Achille)
Alberto Sorrentino (Raffaele)
Galeazzo Benti (Ernesto)
Arturo Bragaglia (Arturo)
Nino Milano (Matteo)
Gildo Bocci (l'ubriaco)
Gisella Monaldi (Carmela)
Bice Valori (Maddalena, la balia)
Ughetto Bertucci (Annibale)
Carlo Mazzarella (Ludovico)
Lina Del Balzo (donna Lucrezia)
Gianni Baghini (commesso pasticceria)
Elsa Pavani (Bettina )
Andrea De Pino (il signore con 5 figli)
Liliana mancini (la ragazza sull'autobus)
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SOGGETTO
Proprio nel giorno del battesimo il figlio di Totò De Pasquale, modesto
sarto romano, viene rapito. Quando il poveruomo apprende il tragico evento, è
colto dallo sconforto, anche per l'ingente regalo che la suocera gli
aveva promesso per quella circostanza. Per
evitare uno shock alla neo-mamma, si fa prestare dalla vicina
un neonato e lo presenta alla moglie come il suo.
Parte poi per Marino, dove crede sia stato portato il bimbo, per
errore, dai vicini di casa. Rapisce il vero bambino dei vicini e per
poco, scoperto, non viene linciato. Tornato a casa, ritrova suo figlio già
battezzato e subisce le ire della moglie e della suocera.
NOTA
È il primo dei quattro film ispirati all'opera di Eduardo Scarpetta, e
precisamente alla farsa "'Na creatura sperduta".
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