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L'uomo, la bestia e la virtù
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Regia: Steno (Stefano Vanzina)
Soggetto: dalla omonima commedia di L. Pirandello
Sceneggiatura: Steno, Vitalino Brancati
Produzione: Antonio Altoviti per la Rosa Film, Roma
Durata: 102 minuti
INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (il professor Paolino)
Orson Welles (il capitano Perella)
Viviane Romance (Assunta Perella)
Clelia Matania (Grazia)
Franca Faldini (Mariannina)
Mario Castellani (il dottore)
Salvo Libassi (il timoniere)
Giancarlo Nicotra (Nonò)
Carlo Delle Piane (uno studente)
ALTRI INTERPRETI
Rocco D'Assunta, Michele Di Giulio, Paolo Ferrara.
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SOGGETTO
Il professor Paolino intreccia una relazione con Assunta Perella, la
madre di un suo alunno. La donna è sposata con un capitano di lungo
corso che si è fatto una nuova famiglia a Napoli e perciò va a trovarla
solo due volte all'anno. Assunta però resta incinta e per salvare le
cose, su consiglio dello stesso Paolino, somministra al marito un
afrodisiaco, in modo da tranquillizzarlo sulla paternità del nascituro.
Il piano riesce non per l'effetto dell'afrodisiaco ma per un vero
trasporto amoroso: tanto che il capitano, dopo la notte d'amore, liquida
l'amante e torna a vivere con la moglie. Paolino si consola con
la prostituta del paese, scegliendola come sua compagna di vita.
NOTA
Il film, tratto dal romanzo di Pirandello, fece
gridare allo scandalo, tanto che gli eredi dello scrittore siciliano
chiesero e ottennero poco dopo il ritiro della pellicola dalle sale.
Alla scadenza dei termini di legge, nel 1993, il film ritornò alla
luce ma la copia originale era ormai dissolta: dei colori
dell'originale in Gevacolor non restava più nulla; la copia
attualmente in circolazione è infatti in bianco e nero.
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