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Questa è la vita
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Regia: Luigi Zampa
Soggetto: dalla novella "La patente" di L. Pirandello
Sceneggiatura: Vitaliano Brancati, L. Zampa
Produzione: Felice Zappella per Fortuna Film, Roma
Durata: 101 minuti
INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (Rosario Chiarchiaro)
Mario Castellani (il giudice D'Andrea)
Anita Durante (la moglie di Rosario)
Armenia Balducci (Rosinella, la figlia maggiore)
Fiorella Marcon (un'altra figlia)
Isabella Nobili (un'alra figlia)
Carlo Giuffrè (il professore)
Attlio Rapisarda (l'usciere)
Nino Vingelli (il venditore di fuochi d'artificio)
ALTRI INTERPRETI
Lino Crispo, Renato Libassi, Memo Luisi, Franco Sineri.
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SOGGETTO
Rosario Chiarchiaro è esasperato dalla nomea di menagramo che circola
fra i suoi compaesani e che gli rovina totalmente la vita. Tanto per
dirne una, il fidanzato della figlia, dopo una serie di sventure
(compresa la morte di entrambi i genitori), manda addirittura a monte
il matrimonio. A quel punto Rosario decide di sfruttare la maldicenza
e l'ignoranza della gente a suo vantaggio chiedendo al giudice la
patente di jettatore. Il giudice è inizialmente perplesso di fronte
all'insolita richiesta, ma quando, dopo un anatema di Rosario, gli cade
il lampadario in tesa, si convince. Così, usando la patente come uno
strumento di potere, Chiarchiaro diventa ricco e temuto.
NOTA
Il film a episodi è ispirato a quattro novelle di Pirandello.
L'episodio interpretato da Totò, tratto da "La patente", è della
durata di circa 15 minuti.
NOTA
È il secondo film diretto da Mattoli, ispirato alla più celebre commedia
di Eduardo Scarpetta, scritta nel 1887. La versione cinematografica si
discosta di poco dall'originale teatrale: tra le poche aggiunte,
spicca lo sketch della lettera che Totò scrive per il cafone senza soldi.
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