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L'allegro fantasma
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Regia: Amleto Palermi
Soggetto: C.L. Bragaglia, Ettore M. Margadonna, Amleto Palermi
Sceneggiatura: Carlo Ludovico Bragaglia
Produzione: Capitani - Fono Roma
Durata: 85 minuti
INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (Nicolino il vagabondo / Alberto di Torrefiorita detto Gelsomino / l'uomo del circo vestito da leone )
Franco Coop (Maurizio Davaliè)
Elli Parvo (Erika, la segretaria)
Paolo Stoppa (Gigetto)
Amelia Chellini (Lia)
Dina Perbellini (Giovanna)
Trio Primavera (Rosa, Lilli, Titti)
Luigi Pavese (Temistocle, il padre)
Augusto Di Giovanni (Asdrubale)
Claudio Ermelli (il maggiordomo)
Livia Minelli (la cameriera)
Giulio Donato (il brigadiere)
Gioia Colli (la ragazzina)
Emilio Petacci (il maggiordomo di Davaliè)
Rio Nobile (l'impresario)
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SOGGETTO
Il vecchio e ricco Pantaleo stabilisce che il suo testamento venga
aperto in presenza dei suoi figli naturali, frutto di una relazione
giovanile con una cavallerizza da circo. Il primo ad essere
rintracciato è Nicolino, che viene scambiato per un autore di canzoni
e viene accolto dalle sue tre cugine nonostante l'avversità del padre
di queste, che mira all'eredità. Dopo varie peripezie, Nicolino riesce
a trovare il gemello Gelsomino, che è il vero musicista.
Intanto dal circo scappa un "leone": si tratta in realtà del terzo
gemello che si è così travestito per reclamizzare il circo in cui
lavora. I tre gemelli, così ricongiunti, possono finalmente spartirsi
l'eredità di Pantaleo.
NOTA
Nel dopoguerra il film prenderà il titolo di "Totò allegro fantasma".
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