|
|
|
Il coraggio
|
|
Regia: Domenico Paolella
Soggetto: riduzione di A. de Curtis tratto da atto unico di Augusto Novelli
Sceneggiatura: Anton, Marchesi, Mantoni, Ciorciolini, Moscovini, de Curtis
Produzione: Broggi e Libassi per la DDL, Roma
Durata: 95 minuti
INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (Gennaro Vaccariello)
Gino Cervi (il comm. Aristide Paoloni)
Gianna Maria Canale (Susy, la sua amica)
Ernesto Almirante (zì salvatore)
Irene Galter (Irene)
Paola Barbara (Anna Paoloni)
Gabriele Tinti (Raffaele)
Bruna Vecchio (la segretaria)
Leopoldo Trieste (il ragionier Rialto)
Anna Campori (Ginevra)
Gina Amendola (la cuoca)
Edda Ferronao (la cameriera dei Paoloni)
Sandro Pistolini (il piccolo Ninì)
Enrico Lucherini (un amico di Irene)
ALTRI INTERPRETI
Enzo Garinei, Salvo Libassi, Mimmo Poli.
|
|
SOGGETTO
Gennaro Vaccariello, un poveraccio pieno di problemi, vedovo con
numerosa prole e un nonno a carico, sembra tentare il suicidio
ma viene strappato alle acque dal corpulento e facoltoso commendator
Paoloni. Il mattino seguente, Gennaro si presenta a casa del ricco
industriale con l'intera famiglia, pretendendo di essere mantenuto da
lui, visto che gli ha impedito il suicidio. Paoloni accetta suo
malgrado, e viene ricompensato dal suo gesto: infatti Antonio,
venendo a scoprire che il commendatore si sta rovinando per colpa
di un'amante avida quanto affascinante, interviene per salvarlo.
Recupera un assegno da cinque milioni che Paoloni aveva incautamente
intestato alla donna, e risolve così la difficile situazione
finanziaria in cui il suo salvatore era incappato. Alla fine Gennaro
diventa socio di Paoloni, e il suo primogenito ne sposa la figlia.
|
|
|