|
|
|
La banda degli onesti
|
|
Regia: Camillo Mastrocinque
Soggetto: Age, Scarpelli
Sceneggiatura: Age, Scarpelli
Produzione: Broggi e Libassi per la DDL, Roma
Durata: 108 minuti
INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (Antonio Bonocore)
Peppino De Filippo (Giuseppe Lo Turco)
Giacomo Furia (Felice Cardoni)
Gabriele Tinti (Michele Bonocore)
Giulia Rubini (Marcella Lo Turco)
Anita Ciarli (la madre di Antonio)
Yoka Berretty (Marlene, la moglie di Antonio)
Nando Bruno (il maresciallo Denti)
Salvo Libassi (il brigadiere Solmi)
Mario Meniconi (un finanziere)
Luigi Pavese (il ragionier Casoria)
Lauro Gazzolo (il signor Andrea)
Gildo Bocci (il tabaccacio)
Enzo Maggio (il barista)
Memmo Carotenuto (l'aspirante portiere)
Guido Martufi (Riccardo)
Andrea De Pino (il dottore)
|
|
SOGGETTO
Un ex incisore della zecca, orami in punto di morte, consegna al
portinaio Antonio Bonocore un cliché per banconote da diecimila lire e
una risma di carta filigranata, pregandolo di distruggere tutto. Il
poveruomo, che sta per perdere il suo posto di lavoro, promette che
esaudirà la richiesta del moribondo, ma poi, alla prospettiva di un
futuro pieno di stenti, ci ripensa e cerca di convincere il tipografo
Giuseppe e il pittore d'insegne Felice ad aiutarlo a stampare
soldi "falsi". Quando però decidono di provare a spacciare per
prova una banconota, i nostri eroi riescono solo a usare l'unica
buona, servita come modello per le altre. Lo stesso Antonio viene poi a
sapere dal figlio finanziere che la polizia è sulle tracce
di una banda di falsari, e convince i suoi complici a desistere
dall'impresa. La banda ricercata era un'altra, ma i tre amici si
disfano ugualmente delle banconote "false", contenti di tornare
ad una vita povera ma onesta.
|
|
|