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Totò, Peppino e ... la dolce vita
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Regia: Sergio Corbucci
Soggetto: Steno, Lucio Fulci
Sceneggiatura: Corbucci, Grimaldi, Guerra
Produzione: M. Mariani e G. Buffardi per la M.B. Film
Durata: 90 minuti
INTERPRETI E PERSONAGGI
Totò (Antonio Barbacane / il nonno)
Peppino De Filippo (Peppino Barbacane, suo cugino)
Gloria Paul (Patricia, l'americana bruna)
Taina Beryll (Alice, l'americana bionda)
Francesco Mulè (Guglielmo detto Gugo)
Rosalba Neri (Magda, la sua amante
Daniele Vargas (il marchese Pitone)
Antonio Pierfederici (il conte Oscar)
Irene Aloisi (la baronessa Renata Francesca)
Mario Castellani (il presidente della Spa)
Peppino De Martino (il ministro)
Mara Berni (Elena)
Dina Perbellini (Luisa Giovanna)
Jacqueline Pierreux (Jacqueline)
Mario De Simone (Pasquale)
Franco Rossellini (Franco)
Giancarlo Zarfati (Renato)
Gianfranco Piacentini (Coriolano Rustichelli)
Amedeo Girard (Don Cesarino)
Carlo Di Maggio (Santino)
Nino Milano (uno spacciatore)
Nino Vingelli (un altro spacciatore)
Antonio Pierbellini (un drogato)
Gianni Baghino (il ladro di auto)
Mimmo Poli (il palo)
Alex Clement (un gangster)
Jo Stajano (un omosessuale)
Sergio Corbucci (un signore che vuole telefonare)
Gino Ravazzini (il cameriere del night)
The Flippers (il complesso musicale)
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SOGGETTO
I notabili di un paesino meridionale vorrebbero far deviare il
tracciato dell'autostrada nelle vicinanze del paese stesso. Per questo spediscono
a Roma, dopo averlo ben munito di denaro, Antonio Barbacane, il quale
però comincia a spendere e non dà più notizie di sé. Così dal
paese parte alla sua ricerca il cugino Peppino. Questi rintraccia
Antonio ed insieme si danno alla "dolce vita", frequentando
locali notturni e belle donne, finché giunge nella capitale il severo
nonnetto, che li rispedisce a casa mentre lui resta in città a godersi
a sua volta la dolce vita.
NOTA
Il film è una evidente parodia della "Dolce vita" di Fellini.
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