di quando verso il mare non c'è nulla


Di quando verso il mare non c'è nulla
di
Riccardo Venturi


      Di quando verso il mare non c'è nulla,
      Di quando la grammatica si torce
      Di quando la paura è il tuo vigore
      Voi non sapete proprio

5    Com'è stupenda questa brutta strada,
      Che storie mi raccontano i cartelli:
      Divieto di fermata; e io sto qua fermo
      A dire due boiate a una formica

      Di quando sei imbevuto di dolcezze
10   Che hai colto negli stenti d'ogni giorno
      Di quando senti gli occhi addosso, e mille
      Parole d'allegria ti rendon forte

      Di come si può vivere in eterno
      Morendo e rinascendo ogni minuto
15   Di quando passa un lupo su un furgone
      Voi non sapete niente.

["cosa" (o "bischerata" che dir si voglia) tratta da Livorno, 1997-1998]


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