gattomorto


Gattomorto
di
Riccardo Venturi


      Quando muore un gatto, muore un pezzo d'armonia del mondo.
      Muore un pezzo di mistero, muore un suono modulato,
      Muore qualcosa vicina
      All'indistintamente infinito

5    Lo capisci tu, che passi e vedi una carcassa per la strada
      A disfarsi schiacciata, sconciata da ruote, dal tempo
      Che la morte è la prova
      E che Dio è un'invenzione

      Dimmi tu, che magari sei lì a raccattarlo in un sacchetto
10   Per buttarlo nel cassonetto come gli avanzi della cena,
      Dimmi tu, se ti piacerebbe
      Che fosse fatto a te...

      Eppure ti toccherà disfarti alla stessa maniera;
      Suonano le campane, ti fanno il funerale
15   Lì, stecchito; e mai avrai la grazia
      Che un gatto aveva anche da morto.

["cosa" (o "bischerata" che dir si voglia) tratta da Livorno, 1997-1998]


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