fiquei no céu, neste céu


Fiquei no céu, neste céu / Rimasi nel cielo, in questo cielo *
di
Riccardo Venturi


      Lembro-me agora neste dia luminoso
      De quando falava de estrelas, de amor
      De estrelas que eram amor,
      Ou de amor que eram estrelas
5    Falava de ideais, de liberdade
      E não sei onde me estou perdendo agora,
      Neste dia luminoso fiquei no céu,
      Neste céu que me vê e não se move.

      Estava lavando uma janela,
10  Tirando o pó que se depositara nela.
      O pó vinha do sol passando pelo céu
      E eu estava lavando aí, sem pensamentos.
      Sinto que só há um céu, um mar,
      Um sol e talvez só um deus houvesse,
15  O eu sentisse que tivesse tido.
      Talvez não tivessem argumentos,
      E eu agradecesse o pó que mos desse.

      Ricordo ora, in questo giorno luminoso
      Di quando parlavo di stelle, di amore
      Di stelle che erano amore
      O di amore che erano stelle
5    Parlavo di ideali, di libertà
      E non so dove mi sto perdendo ora,
      In questo giorno luminoso rimasi nel cielo,
      In questo cielo che mi vede e non si muove.

      Stavo lavando una finestra,
10  Togliendo la polvere che vi si era depositata.
      La polvere veniva dal sole passando dal cielo
      E io stavo lavando, là, senza pensieri.
      Sento che c'è un solo cielo, un solo mare,
      Un solo sole e forse ci sarebbe un solo dio,
15  Oppure sentivo che potrebbe esserci stato.
      Ma forse potrebbero non esserci stati argomenti
      E io ringraziavo la polvere che avrebbe potuto avermeli dati.


       * Quasi impossibile da rendere veramente in italiano per l'uso del tutto particolare che si fa del modo congiuntivo in portoghese. Scrivendo direttamente in portoghese viene del tutto naturale e chiaro; in italiano si perde quasi tutto. Questa cosa è comunque da considerarsi quasi esclusivamente un virtuosismo.

["cosa" (o "bischerata" che dir si voglia) tratta da Poemas em português, 1993-1994]


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