fragmentos de infinito


Fragmentos de infinito / Frammenti di infinito
di
Riccardo Venturi


      Vou registando o mundo de uma posição subterránea
      E desconheço-me sempre, variando o possível em fragmentos
      De verdade que me saem fora dos ouvidos
      Nos que entraram un dia
5    Vou escrevendo livros com a tinta de gestos comuns
      (E o sentido destes gestos é o motor da minha vida),
      Estou livre. Eu sou livre. Sou uma mistura
      De humanidade e pedra,

      De canções e silêncio. Quando chover do céu
10   O ruído supremo, gostaria de escapar
      Aos artilhos de deuses e demónios
      Para respirar um pouco o ar da inexistência

      Comer terra, beber água e dormir nu
      Perto da entrada desconhecida do amor,
15   E voar registar mundos diferentes
      Sempre de uma posição subterránea

      Constrói o infinito quem tem a palavra
      E só quem sabe construir palavras terá o infinito
      E um dia uniremos fragmentos de infinito
20   Para construir a liberdade do infinito.

      Sto registrando il mondo da una posizione sotterranea
      E sempre mi ignoro variando il possibile in frammenti
      Di verità che mi escono fuori dagli orecchi
      In cui sono entrati un giorno

5    Vado scrivendo libri con l'inchiostro di gesti comuni
      (E il senso di questi gesti è il motore della mia vita),
      Sono libero. Io sono libero. Sono una mistura
      Di umanità e pietra,

      Di canzoni e silenzio. Quando pioverà dal cielo
10   Il rumore supremo, mi piacerebbe scappare
      Agli artigli di dèi e demoni
      Per respirare un po' l'aria dell'inesistenza

      Mangiare terra, bere acqua e dormire nudo
      Vicino all'ingresso sconosciuto dell'amore,
15   E volare a registrare mondi differenti
      Sempre da una posizione sotterranea

      Costruisce l'infinito chi ha la parola
      E solo chi sa costruire parole avrà l'infinito
      E un giorno uniremo frammenti di infinito
20   Per costruire la libertà dell'infinito.

["cosa" (o "bischerata" che dir si voglia) tratta da Poemas em português, 1993-1994]


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